Per non farvi arrabbiare fate conto che tutto ciò che segue la linea tratteggiata
sia scritto bello grosso e sottolineato come una locandina
e se qualcuno non se ne accorge lo ripeteremo
fintanto ché coloro ai quali il messaggio è rivolto non cominciano a rispondere,
come ha lovedolmente fatto già qualcuno.
La domanda non è altro che quella di 1PT 3,15.
Dice di essere "pronti a fare..."
se non lo siete scrivete che non siete pronti
se lo siete dite il o i vostri perché---------------------------------------------------------------------------------
Per favore
ho scritto IL
SUO CONVINCIMENTO PERSONALE
suo di te, di me, di lui
e non di ipotizzare quello che direbbe un TG
Sto chiedendo A TUTTI di mettersi in gioco
A PARTIRE DAI MIEI FRATELLI CATTOLICI E GRISSINI.
Perche' credete che la Bibbia è parola di Dio?
perché, visto che è una piccola biblioteca, non aggiungete a quei libri altri libri? cosa ve lo impedisce?
Potete anche rispondere perché secondo me quelli sono ispirati
purché poi diciate il perché avete questo "secondo me" nella testa e sappiate rendere conto di questa fede di fronte all'ateo che vi direbbe che "secondo lui " non lo è nessun libro del mondo (se "ispirazione" significa fenomeno proveniente da un altro mondo);
e al mormone che vi direbbe "beh, secondo me lo è il libro di Mormon";
e all'induista che protesterebbe che "secondo lui lo sono i libri vedici";
e al musulmano che getterà alle ortiche la Bibbia per presentarvi il Corano;
e al reverendo Moon che vi presenterà il libro de "I principi divini" come "il nuovo testamento" per i tempi moderni. Una persuasione soggettiva che, come doloramente sappiamo, ha persuaso anche un vescovo cattolico, e così profondamente che non pare ne sia venuto fuori come si pensava...
Voglio essere più provocante.
Io sono convinto che molti cattolici (mi riferisco alla mia esperienza personale!) sono divenuti grandi e grossi, o lo diverranno, insegnando ai figli che la Bibbia è Parola di Dio ma senza saperne il vero perché e se lo sanno, non sapendolo difendere da una serrata contestazione che li accusi di essere confinati in una convinzione soggettiva non comunicabile in maniera cogente ad altri, non difendibile, e alla fin fine gratuita, a-razionale se non irrazionale.
Una convinzione tale comunque da non poter presentare la Bibbia come un messaggio "rivelato" al di sopra di altri libri o messaggeri in carne ed ossa (che oggi ne nascono come funghi anche fuori Tivù) - tutti che si autopropongono come contenenti - soggettivamente! - messaggi "rivelati".
Cosa scioccante che , gratta gratta, dovrebbe far capire al soggetto che anche il suo credere in un Dio rivelante e perfino in un Dio tout-court anche non rivelante sono tutto frutto della fantasia di chissà chi che ha cominciato a tramandarlo come messaggio che è entrato nella nostra cultura come clandestino da denunciare ed espellere.
A MENO CHE NON PAGHI IL SUO DEBITO BIGLIETTO"

PS
Ma tu guarda che può girare per la capa alle 4,20 di notte!
